
Nella prima parte la Zhang aveva diretto Rendering di Berio/Schubert, dove Berio, partendo da alcuni schizzi di Schubert del 1828 per una sinfonia, costruisce un pezzo che, nelle parti abbozzate da Schubert, riproduce la musica di Schubert strumentata con l'orchestra della sinfonia "Incompiuta", mentre nelle parti mancanti, Berio, ben lungi dal tentare di scrivere qualcosa nello stile di Schubert, scrive dei passaggi annunciati dalla celesta che sono dei collegamenti grigi, frammentari, appena abbozzati, sospesi per aria, in attesa di una musica che deve arrivare. Ne viene fuori un'interessantissima partitura che ha il suo momento più suggestivo nel secondo movimento che nasce dal nulla e si concretizza poi in una melodia dolcissima e bellissima dell'oboe. Grandissima esecuzione della Zhang che non aveva nulla da invidiare a quelle discografiche fatte da Berio o da Chailly, con la stessa Verdi; anzi, forse, questa esecuzione per tanti dettagli era superiore ad entrambe.
Tornando a Jader Bignamini, sarà ancora sul podio domenica pomeriggio per il concerto che verrà dato alla presenza di Giorgio Napolitano.






